25 agosto 2008

Le tanto sospirate?

Se l' aver viaggiato tutto l' anno sulla costa dell' Ecuador da un villaggio di pescatori all' altro, da un bosco di mangrovie che resiste ad uno distrutto dalle camaroneras, fra un bagno nell' Oceano Pacifico e una scorpacciata di pesce e granchi....se tutto questo si può chiamare "lavoro", allora posso dire che finora ho lavorato.

Adesso invece sono in vacanza, ossia faccio esattamente lo stesso di prima (vagare per l' Ecuador), ma scelgo io la destinazione.
E visto che di costa, mangrovie, spiagge, conchas e camaroneras ne ho viste abbastanza ho deciso di viaggiare per le Ande, da Quito rumbo al sur fino a Vilcabamba, il paesino piu longevo al mondo.

Ho visto, osservato, conosciuto, riso, pianto (e non per il ritorno di sheva), ho avuto il mal di piedi dopo 8 ore di cammino, ho ripreso confidenza con la vecchia Nikon manuale, ho toccato le rovine Inca, camminato sul bordo di un cratere vulcanico ed in fondo ad un canyon, osservato le merci e gli indigeni nei mercati di paese, e mille altre amenità.

Forse potrei mettermi di buzzo buono e raccontare il viaggio qui sul blog, ma il tempo stringe, fra poche ore sarò alle Galapagos e si aggiungeranno altre visioni, altri racconti...

Non riuscirò mai a raccontare tutto, ma con l' aiuto delle foto della vecchia Nikon e una pinta di John Martins al Tipota, qualcosa dovrebbe pur venir fuori....

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